E per quanto mi riguarda, c’è solo una parola che descrive adeguatamente questa esperienza: FAN-TA-STI-CA!
La serata in pizzeria è stata senza alcun dubbio la parte più coinvolgente, a tratti davvero emozionante, anche perché per me era la prima volta ed era tutto una novità.
Appena arrivato davanti alla pizzeria, ho subito fatto amicizia con Fabrizio e Alessio e abbiamo iniziato la serata quasi aggregandoci a un’altra pizzata che non c’entrava niente con Infosecurity.
Pian piano ha cominciato ad arrivare gente, tra loro Kahuna e tibberio, che non vedevo dai tempi del Security Date di Ancona del 2004… proprio vero che il mondo è piccolo.
Ci siamo accomodati ai tavoli e vecna è venuto a salutarci tutti, con semplicità e simpatia.
Subito dopo ho avuto il piacere di stringere la mano a LK, che mi ha fatto l’onore di darmi in anteprima la notizia di una novità che lo riguarda (no, non dico di che si tratta, lo farà lui).
Una volta seduto, mi sono trovato letteralmente circondato da persone straordinarie: Kinkie, che tanto per gradire è uno degli sviluppatori di Squid e admin del wiki, con il quale mi sono dilettato a parlare di sicurezza in ambito bancario; il simpaticissimo Bernardo, ricercatore universitario e autore di un intervento a Infosecurity che ci vuole la laurea solo per capirne il titolo; i ragazzi padovani, anche loro simpaticissimi e grazie ai quali forse riesco a rimettermi in contatto con un amico che non sento più da una vita.
Una menzione particolare se la merita alla grande TuxPat, che diverse volte ha tentato un omicidio di massa a mezzo risate e relativo strangolamento con la gigantesca pizza… fantastica la definizione di Pisa come “un cerchio con la torre in mezzo” e la cronaca della lotta con il suo TomTom. 
La serata è proseguita in grande allegria, tra piacevoli chiacchierate e conoscenza di nuove persone.
Il grassetto non è superfluo, si tratta prima ancora che del meglio che ci sia sulla scena italiana della security – e non solo, secondo me – di persone vere, spesso molto più semplici, umili e disponibili di come uno se le immagina, con le quali è un sincero piacere guardarsi negli occhi… credo di aver capito solo adesso cosa vuol dire veramente fare parte di questa community.
Per dirne una, mentre mi passava di fianco ho preso il coraggio a due mani e ho chiesto a Raoul Chiesa se potevo stringere la mano a una leggenda… che altro vuoi dirgli a uno così?
Non credo di aver esagerato, eppure lui non solo mi ha stretto la mano ma ha sorriso e ha detto “dai, non dire così che mi fai arrossire”… e quando, dopo un po’, è andato a fumarsi una sigaretta mi ha chiesto se volevo accompagnarlo… lui, a me, che mi ha visto in faccia la prima volta quella sera!
Allo stesso modo, con estrema naturalezza, mi sono ritrovato nel corridoio a chiacchierare con LK, KJK::Hyperion (definito da LK “il numero uno in Italia su Windows”) e FX dei Phenoelit… e poi mayhem, che mi ha invitato a contribuire all’Hackers Profiling Project, Koba, naif, vodka e altri ancora.
La serata si è conclusa con una puntata a un pub, a cui però ho rinunciato perché ho perso l’ultima corsa della metropolitana e sono andato a cercare un taxi prima che sparissero dalla circolazione anche quelli.
La mattina dopo, appuntamento a Infosecurity.
La fiera in sé non era niente di straordinario, per cui mi sono limitato a dare una rapida occhiata agli stand (e alle ragazze immagine, quelle sì davvero notevoli… complimenti in particolare alla F-Secure per il buon gusto) e poi mi sono fiondato ad ascoltare i talk all’area demo.
Nota di demerito agli altoparlanti che ogni 5 minuti avvisavano i visitatori degli eventi in corso… pienamente legittimo, se non fosse che il volume era talmente alto da coprire la persona che parlava al microfono.
Molto interessante e inusuale quello di ikki, divertentissimo quello di fusys con ampio uso delle strisce di Dilbert. 
Il top di giornata spetta sicuramente a Ivan Ristic e al suo strepitoso talk su ModSecurity – di cui ne sa qualcosa, visto che lo ha scritto – e i web application firewall.
Anche qui, finito l’intervento, scambio di idee e invito a collaborare… non c’è niente da fare, Internet è uno strumento bellissimo ma parlare faccia a faccia con le persone è un’altra cosa.
Rapido pranzo al bar con Kahuna, tibberio, TuxPat e altri due ragazzi di cui purtroppo non so neanche il nome e via al corso di formazione sulla digital forensics, che mi riempie tutto il pomeriggio.
Ed è già tempo dei saluti, prima di tornare in albergo a recuperare il bagaglio e andare in stazione… allo stand ci sono Koba, fusys, TuxPat, una ragazza che a giudicare dal portatile quantomeno curioso credo fosse DElyMyth e altri ancora… ultimi scambi di indirizzi e biglietti da visita e mi dirigo all’uscita.
A tutti voi ragazzi, se state leggendo queste righe, un GRAZIE grosso così per una giornata o poco più che mi è sembrata lunga un secolo.
E ovviamente non vedo l’ora che ci sia la prossima occasione… a presto!
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